Monta Inglese e Americana (Western) – Quali sono le differenze?

Molte persone che stanno considerando l’idea di imparare ad andare a cavallo chiedono della differenza tra i due stili. E la seconda domanda è quasi sempre, comprensibilmente, quale dei due è il più facile.

Ci sono differenze e punti in comune tra lo stile inglese e quello western. Una delle differenze più evidenti è nella sella utilizzata. Le selle western sono generalmente più grandi e pesanti di quelle inglesi, concepite per distribuire maggiormente il peso, consentendo un comfort migliore al cavallo durante le lunghe giornate passate a inseguire…mucche!

Le selle inglesi sono più piccole e leggere, concepite per essere più a contatto con la schiena del cavallo. Poi chiaramente esistono varianti in entrambe gli stili, adatte alle diverse discipline ippiche.

Per quel che riguarda la cavalcata, la differenza principale tra monta inglese e americana, è che in quella inglese il cavaliere mantiene un contatto diretto con la bocca del cavallo tramite le redini, sempre impugnate con entrambe le mani, e utilizza le redini insieme alla seduta e alle gambe, come sistema per impartirgli ordini su direzione e velocità. Nello stile western il contatto con la bocca tramite le redini è ridotto al minimo e il cavaliere utilizza la seduta, il proprio peso e quello che gli americani chiamano “neck-reining”. Praticamente nel neck-reining si utilizza una sola mano e si appoggiano le redini sul collo del cavallo sul lato opposto a quello verso cui lo si vuole far girare. Al cavallo bene addestrato bastano questi pochi “suggerimenti” per cambiare direzione assecondando il cavaliere. Chiaramente, in fase di addestramento si fa corrispondere una leggera tensione delle redini nella direzione verso cui lo si vuol far girare, unitamente all’appoggio delle redini dalla parte opposta, per insegnargli il meccanismo. Ma una volta addestrato, tale tensione non è più necessaria.

La posizione del cavaliere nei due stili è molto simile. Il cavaliere dovrebbe sedere in posizione ben eretta, senza inclinarsi in avanti o indietro. Le gambe sono posizionate ai lati del torso del cavallo, le braccia rilassate e appoggiate a fianchi del cavaliere.

La lunghezza delle staffe è normalmente più abbondante nello stile western, in cui le gambe sono quasi stese, mentre in quello inglese sono più piegate in avanti, quasi a 45 gradi.

Quindi, detto questo, qual è lo stile più facile?

Molti appassionati, supponendo di avere un cavallo bene addestrato, ritengono lo stile western più facile di quello inglese come impostazione del cavaliere.

Inoltre la sella più generosa e stabile, unite all’andatura di trotto solitamente più lento nello stile western, lo rendono più appetibile ai novizi.

Lo stile inglese è più difficile da imparare, richiede la coordinazione di un numero maggiore di movimenti. Chiaramente si tratta solo di perseverare fino a quando tali movimenti non saranno una seconda natura per il cavaliere.

In generale si ritiene che chi impara lo stile inglese possa facilmente passare a quello americano, mentre il contrario risulta molto più difficile.

Di contro, molti ritengono che la monta western sia più “naturale” e faccia sentire più vicini al proprio animale.